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La Neuroriabilitazione nell’età evolutiva. Progetti transazionali e clinici con misure oggettive e parametri di controllo

Effetto e meccanismi molecolari dell’intervento precoce nella sindrome di Down: uno studio pilota nei neonati e in modello murino
Istituzione: IRCCS Stella Maris Calambrone, Pisa
Responsabile scientifico: Giovanni Cioni, Dipartimento di Neuroscienze dello Sviluppo 
Durata: 2011-2012 con proroga scientifica fino al 30 giugno 2013
Finanziamento erogato: €  145.000

Sintesi finale

Ricerca in corso

Gli effetti di un training di osservazione dell’azione sullo sviluppo precoce della funzione manuale nei neonati sani e in quelli con danno cerebrale unilaterale o asimmetrico
Istituzione: IRCCS Stella Maris Calambrone, Pisa
Responsabile scientifico: Andrea Guzzetta, Dipartimento di Neuroscienze dello Sviluppo 
Durata: 2011-2012 con proroga scientifica fino al 30 settembre 2013
Finanziamento erogato: €  145.000

Sintesi finale,

Ricerca in corso

Efficacia di un training percettivo-uditivo in bambini in età prescolare con Disturbo Specifico del Linguaggio
Istituzione: IRCCS Fondazione Istituto Neurologico “C. Besta”, Milano
Responsabile scientifico: Bruna Molteni, Dipartimento di Neuroscienze dello Sviluppo 
Durata: 2011-2012 con proroga scientifica e amministrativa fino al 31 dicembre 2013
Finanziamento erogato: € 90.879

Sintesi finale

Ricerca in corso

Riabilitazione in bambini non ambulanti con atrofia muscolare spinale
Istituzione: Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
Responsabile scientifico: Marika Pane, Dipartimento di Neurologia Pediatrica, Istituto di Neurologia 
Durata: 2011-2012
Finanziamento erogato: €  96.500

Sintesi finale;

Sono state effettuate due riunioni con il Centro Stella Maris di Pisa e con i colleghi del Bambin Gesù di Roma per mettere a punto il protocollo.

Sono stati analizzati i giochi piattaforma WII Sport Resort e sono stati definiti tre livelli empirici di funzione.

Sono stati osservati i bambini nell’esecuzione dei diversi giochi, annotando retrazioni pattern di debolezza e altri possibili ostacoli all’impiego di singoli giochi.

I giochi valutati sono stati quindi classificati secondo il livello di mobilità possibile dei bambini SMA 2 e secondo le loro “classifiche di gradimento”.

Ogni paziente ha ricevuto un protocollo personalizzato di esercizi in accordo con il loro livello funzionale.

Tutti i pazienti hanno riportato un aumento della forza e della resistenza durante il tempo di gioco con la WII.

Training di locomozione robotica assistita in bambini affetti da Paralisi Cerebrali Infantile: comparazione tra 3 diversi approcci riabilitativi
Istituzione: IRCCS “E. Medea”, Bosisio Parini (LC)
Responsabile scientifico: Anna Carla Turconi, Dipartimento di Riabilitazione Funzionale 
Durata: 2011-2012
Finanziamento erogato: €  110.000

Sintesi finale:

Durante questo progetto di ricerca di durata biennale, sono stati portati a termine tre differenti trattamenti riabilitativi per bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile bilaterale.

Un primo gruppo di 10 bambini è stato sottoposto al trattamento che prevede l’utilizzo del Lokomat per la riabilitazione robotica del cammino combinato con esercizi di fisioterapia mirati alla deambulazione (RAGT+TOP).

Il secondo gruppo, composto da 11 pazienti, è stato sottoposto a trattamento intensivo di fisioterapia orientato al cammino (ITOP), mentre il terzo gruppo composto da 12 bambini è stato sottoposto ad un trattamento di riabilitazione robotizzata del cammino mediante Lokoma tin forma intensiva.

Tutti i bambini sono stati valutati prima del trattamento, al termine e dopo tre mesi dalla fine del trattamento mediante la Gross Motor Function Measure, il 6-Minute Walk Test, la scala di Ashworth, la 3D Gait Analysis e il Functional Assessment Questionnaire.

I dati acquisiti ed analizzati indicano che i tre trattamenti riabilitativi hanno avuto simile efficacia nel miglioramento delle abilità funzionali, nell’incrementare le distanze percorribili e nel mantenimento del pattern di deambulazione dei bambini inclusi nello studio.

Ritmo e musica per riabilitare i disturbi di lettura (ReMus)
Istituzione: IRCCS Istituto Materno Infantile “Burlo Garofolo”, Trieste
Responsabile scientifico: Stefania Zoia, Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile 
Durata: 2011-2012
Finanziamento erogato: €  139.663

Sintesi finale-

Il Progetto “Remus” nasce dalla collaborazione tra l’IRCCS Burlo di Trieste, il Villaggio Eugenio Litta di Grottaferrata, il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica di Marsiglia, il Centro per la Salute del Bambino di Trieste, l’Associazione Gruppo Immagine di Trieste, l’Azienda per i Servizi Sanitari Triestina e il Museo Mini-Mu di Trieste.

Il progetto ha l’obiettivo di verificare l’efficacia di specifici percorsi riabilitativi proposti ai bambini con dislessia. Si tratta di uno studio controllato, con il quale si vuole documentare la relazione tra abilità musicale e abilità di lettura e dimostrare l’effetto positivo dell’esperienza musicale su altre abilità cognitive, quali il linguaggio, l’attenzione e la memoria.

Il progetto è finalizzato a verificare l’efficacia di un training musicale specifico, basato sul metodo Kodaly, come metodo riabilitativo delle abilità di lettura, in un gruppo di bambini con dislessia.

Soggetti e procedura: Hanno aderito al Progetto Remus 48 bambini. Tutti seguono un trattamento riabilitativo standard. In aggiunta, 24 seguono l’attività musicale sperimentale e 24 l’attività pittorica di controllo. Per la formazione di due gruppi bilanciati di bambini, gruppo musica o pittura, è stata utilizzata una tecnica di pseudo

randomizzazione.

Prima di iniziare la riabilitazione sono state valutate abilità di lettura ed altre competenze cognitive, le stesse sono state valutate al termine del percorso riabilitativo e a sei mesi di distanza.