Le pubblicazioni della Collana di neurologia infantile edita con FrancoAngeli presentano i risultati scientifici dei Corsi di aggiornamento realizzati dalla Fondazione Mariani in collaborazione con l’Istituto Nazionale Neurologico “C.Besta”, entrambi enti attivi da tempo nel campo della neurologia in età evolutiva, e più particolarmente nella formazione di chi cura e assiste i bambini con patologie del sistema nervoso. Fra le attività didattiche, i Corsi sono affidati a studiosi di notorietà internazionale: la scelta di mantenere i testi in lingua originale consente di ritrovare intatti lo stile e il tono dell’incisiva partecipazione individuale dei vari autori.
La Collana è dedicata a quei grandi capitoli della neurologia infantile che per le loro caratteristiche suggeriscono un triplice cammino di aggiornamento:
• la rinnovata sistemazione metodologica si propone di avvicinare le acquisizioni teoriche e quelle applicative;
• la messa a punto delle conoscenze attuali intende migliorare nel contempo lavoro scientifico e risultati clinici;
• l’approccio interdisciplinare mette in luce non solo le particolarità, ma anche l’integrazione delle singole, molteplici e dinamiche competenze che concorrono a comporre il quadro organico della cura al bambino affetto da malattie neurologiche.
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FILOGENESI E ONTOGENESI DELLA MUSICA - La musica nell'evoluzione delle specie animali e nello sviluppo umano |
A cura di: Giuliano Avanzini, Tito Longo, Maria Majno, Stefano Malavasi e Dario Martinelli
Pubblicazione conseguente al Convegno organizzato in collaborazione con la Fondazione Mariani (Villa Contarini – Fondazione G.E. Ghirardi, Piazzola sul Brenta (PD), 24 giugno 2011)
Premessa di Claudio Scimone
In collaborazione con Fondazione G.E. Ghirardi
Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 144
ISBN 978-88-204-1130-5
Testi in Italiano
Descrizione
Nell’avvincente panorama degli studi sul rapporto tra scienze e musica, questa raccolta si presenta come confronto innovativo tra gli aspetti complementari della filogenesi – l’evoluzione biologica delle specie – e l’ontogenesi come processo di maturazione individuale. Dapprima, la Zoomusicologia analizza vari aspetti della musica nel comportamento animale, compreso l’approccio etologico alla musica come sistema di comunicazione che tocca gli strati profondi della sfera emotiva, illuminando anche il suo significato nelle culture umane. La sezione dedicata all’ontogenesi discute poi la maturazione delle competenze musicali dal neonato all’adulto: lo studio delle tappe maturative del “cervello musicale” contribuisce alla comprensione di come il cervello umano percepisce e analizza lo stimolo musicale. Particolare attenzione è dedicata all’interazione tra maturazione cerebrale ed educazione musicale con riferimento alle funzioni cognitive e motorie anche in rapporto all’integrazione sociale: la pratica attiva della musica può influire sullo sviluppo del bambino anche in presenza di patologie neurologiche. Il quadro si completa con i metodi di analisi computerizzata del suono e una godibile digressione sull’uccellino della RAI; nel suo insieme, questo dialogo tra naturalisti, musicologi, neurofisiologi ed esperti della fisica del suono offre una solida base divulgativa e una promettente apertura di orizzonti per indagini future.
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LA RIABILITAZIONE DEL BAMBINO CON PARALISI CEREBRALE IN ETA' SCOLARE - Apprendimento, partecipazione e qualità di vita |
A cura di: GIPCI - Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili con DVD
Pubblicazione conseguente al VI Corso di formazione permanente in
Neuroriabilitazione dell'età evolutiva (Firenze, 9-11 novembre 2011)
Editor: Ermellina Fedrizzi
Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 272
ISBN 978-88-204-1002-5
Testi in Italiano
Descrizione
Il tema presentato dal GIPCI (Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili) in questo volume propone a tutti gli operatori della riabilitazione l’approfondimento e la riflessione sulle difficoltà che il bambino con paralisi cerebrale affronta nell’età scolare, dai 6 ai 12 anni: l’apprendimento scolastico, la partecipazione alle attività proprie dell’età e la conquista dell’autonomia compatibile con la disabilità. Questi temi implicano il coinvolgimento sia dei medici e dei terapisti, sia della famiglia e di tutte le figure che ruotano intorno al bambino nel contesto scolastico e sociale: insegnanti, psicologi, pedagogisti ed educatori. Vengono trattati i problemi di apprendimento e di integrazione nei diversi quadri clinici di Paralisi Cerebrale e in particolare la necessità di rielaborare il progetto riabilitativo all’inizio dell’età scolare, e di concordare con le insegnanti i criteri di intervento. I temi della partecipazione e qualità di vita del bambino e della sua famiglia durante l’età scolare assumono un notevole rilievo alla luce della recente ICF-CY (International Classification of Function - Children and Youth). Altri contributi si riferiscono all’utilizzo della Comunicazione Aumentativa, al ruolo delle emozioni e della relazione nel lavoro riabilitativo e alla prassi secondo la Family Centered Therapy nei Servizi territoriali, per concludersi con la testimonianza di una madre. Secondo il consueto orientamento del GIPCI, vengono dapprima illustrati i contributi teorici con relazioni tematiche, mentre la seconda parte è dedicata alle implicazioni cliniche, con casi videoregistrati contenuti nell’allegato DVD.
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APPROCCIO INTEGRATO ALLA RIABILITAZIONE DEL BAMBINO CON PARALISI CEREBRALE - Le competenze multidisciplinari e la terapia centrata sulla famiglia |
A cura di: GIPCI - Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile con DVD
Pubblicazione conseguente al V Corso di formazione permanente in
Neuroriabilitazione dell'età evolutiva (Verona, 17-19 novembre 2009)
Editor: Ermellina Fedrizzi
Milano, FrancoAngeli, 2011, pp. 272
ISBN 978-88-568-3622-6
Testi in Italiano
Descrizione
I temi dell'approccio multidisciplinare integrato e della collaborazione con la famiglia sono già stati affrontati negli anni scorsi dal GIPCI nei volumi pubblicati nella Collana di neurologia infantile della Fondazione Mariani, dedicati alla valutazione e riabilitazione delle funzioni adattive del bambino con paralisi cerebrale. Essi sono ridivenuti attuali in seguito ai nuovi orientamenti - proposti recentemente dalla letteratura internazionale - sulla definizione e classificazione delle Paralisi Cerebrali Infantili. Infatti tale termine, prima riferito solo ai disordini della postura e del movimento conseguenti a un danno cerebrale precoce, ora amplia il suo contenuto comprendendo anche i disordini che coinvolgono le funzioni sensoriali, cognitive, la comunicazione e il comportamento. È indispensabile quindi che il professionista della riabilitazione, medico o terapista, conosca non solo le modalità della valutazione e dell'approccio terapeutico delle diverse funzioni adattive, ma sappia integrarle in una visione unitaria del bambino e contestualizzarle nell'ambiente familiare. Ne deriva perciò la necessità di una collaborazione continua con la famiglia, secondo l'approccio della Family Centered Therapy. Questi sono i temi che vengono affrontati nel presente volume e secondo l'abituale orientamento del GIPCI vengono illustrati i contributi teorici e le implicazioni dei nuovi indirizzi nella prassi riabilitativa. Nella prima parte del volume le relazioni si riferiscono ai nuovi orientamenti della classificazione, alle modalità con cui i diversi specialisti integrano le competenze in un progetto unitario e alle modalità di collaborazione con la famiglia. La seconda parte è dedicata alla presentazione e discussione di casi videoregistrati contenuti nell'allegato DVD.
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LA RIABILITAZIONE PRECOCE NEL BAMBINO CON DANNO CEREBRALE - Dalle conoscenze neurobiologiche alla prassi terapeutica |
A cura di: GIPCI - Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile con DVD
Pubblicazione conseguente al IV Corso di formazione permanente in
Neuroriabilitazione dell'età evolutiva (Sestri Levante, 14-16 novembre 2007)
Editor: Ermellina Fedrizzi
Milano, FrancoAngeli, 2009, pp. 304
ISBN 978-88-568-1152-0
Testi in Italiano
Descrizione
Nel corso dell'ultimo decennio si è verificato un enorme incremento di conoscenze neurobiologiche sulle modalità di sviluppo e funzionamento del sistema nervoso in epoca fetale, perinatale e nella prima infanzia, e sulle modalità di riorganizzazione neuronale successiva a un danno cerebrale precoce. La scoperta della presenza e delle funzioni del sistema dei neuroni specchio, gli studi con le nuove tecniche neurofisiologiche (TMS) e neuroradiologiche (PET, RMf) sulla plasticità e flessibilità delle reti neurali hanno dato un ulteriore rilievo al ruolo insostituibile delle prime interazioni madre-bambino e ambientali nello sviluppo delle competenze adattive e neurocognitive. I contributi qui presentati da neurofisiologi, neuroradiologi e clinici costituiscono un aggiornamento puntuale su queste recenti acquisizioni provenienti dalle neuroscienze e offrono numerosi spunti di riflessione sui quesiti che il clinico incontra quotidianamente: che cosa si intende per intervento precoce, qual è l'intervento più indicato per il neonato e per il bambino nei primi mesi di vita, quali sono gli strumenti più idonei a valutare i risultati di questi interventi nel corso del follow-up. La descrizione e la discussione di alcuni casi clinici (documentati nei filmati inclusi nel dvd allegato), presentati dai partecipanti al GIPCI, che prosegue il suo operato grazie alla Fondazione Mariani, suggeriscono proposte operative per il trattamento riabilitativo del bambino con danno cerebrale.
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A cura di: GIPCI – Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile (con DVD)
Pubblicazione conseguente al III Corso di formazione permanente in Neuroriabilitazione dell’età evolutiva (Perugia, 16-18 novembre 2005)
Milano, FrancoAngeli, 2007, pp. 272
ISSN 9 “788846”487957”
ISBN 978-88-464-8795-7
Descrizione
Il volume, dedicato alla riabilitazione del bambino con emiplegia congenita, propone alcuni contributi recenti di neurofisiologi, neuropsicologi e clinici con l'obiettivo di favorire una conoscenza più approfondita della patogenesi del disordine funzionale in questa forma di paralisi cerebrale infantile, e quindi la definizione del "razionale" dell'intervento terapeutico. L'emiplegia congenita, pur essendo la forma clinica di paralisi cerebrale più compatibile con una normale qualità di vita, pone molti problemi di ordine teorico e applicativo al clinico riabilitatore, soprattutto nei primi anni dei piccoli pazienti. In particolare la modalità di riorganizzazione funzionale successive a una lesione emisferica e il ruolo dei disordini neuropsicologici, visuopercettivi ed emotivi nel condizionare il recupero funzionale rappresentano quesiti di grande rilievo nella prassi terapeutica. Secondo il taglio applicativo del presente lavoro, la discussione e il confronto tra operatori su questi e altri problemi sono illustrati con alcuni casi clinici (documentati anche attraverso i video inclusi nel DVD allegato) che si configurano come spunti per la riflessione sulle metodologie di valutazione, sugli obiettivi terapeutici, sugli strumenti per raggiungerli e sulla verifica della loro efficacia. Il libro costituisce un ulteriore passo del cammino svolto in questi anni, con il sostegno della Fondazione Mariani, dal Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile, per fondare la clinica della riabilitazione su modelli di provata evidenza scientifica e convalidare i risultati della prassi terapeutica.
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STRUMENTI DI VALUTAZIONE CLINICA IN NEUROPSICHIATRIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA |
A cura di: Carlo Cianchetti, Ermellina Fedrizzi, Daria Riva e Pietro Pfanner
Pubblicazione conseguente al relativo Corso (Mantova, 25-26 ottobre 2004)
Milano, FrancoAngeli, 2006, pp. 156
ISSN 9 "788846"477507"
ISBN 88-464-7750-2
Descrizione
La necessità di valutare clinicamente i pazienti secondo criteri standardizzati è sempre più evidente in neuropsichiatria dell'età evolutiva. Descrivere nel modo più obiettivo e approfondito possibile le condizioni del paziente al momento dell'osservazione è un elemento importante non solo per la diagnosi, ma anche per il controllo dell'evoluzione e quindi dell'efficacia degli interventi terapeutici. Tuttavia nell'ambito della disciplina è ancora molto diffusa l'abitudine a una descrizione del paziente guidata unicamente dalle voci di richiamo della cartella clinica, secondo criteri spesso individuali. Senza rinunciare a questo, è necessario diffondere una cultura che miri ad aggiungere nella valutazione clinica i dati di una obiettivazione il più possibile corretta e convalidata da elementi standardizzati. Il volume si propone di introdurre gli specialisti di neuropsichiatria infantile all'uso routinario di strumenti di valutazione standardizzati per le condizioni cliniche più frequenti nella pratica. Tratta pertanto alcuni dei principali strumenti utilizzabili, con l'intento di fornire gli elementi essenziali per un approccio più adeguato alla valutazione del paziente. Tali strumenti sono suddivisi in tre sezioni che si riferiscono rispettivamente alla valutazione dei disturbi dello sviluppo motorio e psicomotorio, alle funzioni neurologiche superiori e alle problematiche psichiche.
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LE SINDROMI TETRAPARETICHE: ARCHITETTURA DELLE FUNZIONI E RIABILITAZIONE BASATA SULL'EVIDENZA SCIENTIFICA |
A cura di: GIPCI - Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile (con DVD)
Atti del II Corso di formazione permanente in Neuroriabilitazione dell'età evolutiva
Orvieto, Centro Congressi Palazzo del Popolo, 25-27 novembre 2003
Milano, Franco Angeli, 2005, pp. 233
ISSN 9 "788846"469182"
ISBN 88-464-6918-6
Descrizione
Questo volume presenta alcuni importanti risultati del lavoro compiuto dal Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile con il sostegno della Fondazione Mariani, offrendo così una prima risposta a un'esigenza sempre più diffusamente sentita. Anche per la riabilitazione, come per le altre prassi, si impone il criterio di definire il "razionale" dell'intervento terapeutico basandolo su modelli di provata evidenza scientifica, e di giustificare la prassi riabilitativa verificandone l'efficacia. Il clinico che opera nella riabilitazione infantile deve infatti innanzitutto conoscere i modelli teorici, trarre da questi le implicazioni per la prassi terapeutica e in secondo luogo utilizzare parametri di verifica dei risultati raggiunti. Nel testo vengono riportati alcuni recenti apporti delle neuroscienze, relativi alla patogenesi dei disordini neuromotori e neuropsicologici delle sindromi tetraparetiche e alle modalità di valutazione delle funzioni adattive. La discussione e il confronto fra operatori sulla prassi diagnostica e riabilitativa vengono illustrati con alcuni casi, documentati anche attraverso le immagini contenute nel DVD allegato.
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L'ANAMNESI DELLE CRISI EPILETTICHE DEL BAMBINO |
di Anne Beaumanoir
Milano, Franco Angeli, 2004, pp. 245
ISSN 9 "788846"457066"
ISBN 88-464-5706-4
Descrizione
Un gruppo di lavoro, con nove neurologi, si è impegnato per alcuni anni nel contesto dei Seminari didattici di elettroencefalografia clinica diretti da Anne Beaumanoir e organizzati dalla Fondazione Mariani, dedicandosi alla metodologia della conduzione di una raccolta anamnestica, raccolta con il bambino e con i parenti testimoni della crisi. Questo libro si propone di condividere l'esperienza didattica del gruppo per aiutare i giovani neuropediatri a padroneggiare meglio le nozioni di semiologia, a gestire le relazioni logiche sottese alle informazioni anamnestiche e a utilizzare consapevolmente le storie dei malati, raccontate con le loro stesse parole, per arricchire l'esperienza clinica e affinare le competenze diagnostiche. Un breve capitolo introduttivo contiene le raccomandazioni necessarie per condurre correttamente un?anamnesi; segue la lunga sezione che riporta e commenta i colloqui finalizzati a raccogliere tutte le notizie anamnestiche indispensabili per formulare le ipotesi diagnostiche. Gli ultimi capitoli hanno lo scopo di richiamare le nozioni cliniche e anatomo-funzionali fondamentali, sottese ai segni critici, alle crisi e alle sindromi epilettiche. Non è un trattato di epilettologia; ma contiene esempi e suggerimenti metodologici sicuramente utili a chi desidera interrogare "il cervello che fa le crisi".
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EMICRANIA E CEFALEA TENSIVA IN ETÀ EVOLUTIVA |
A cura di: Giovanni Lanzi, Stefano D'Arrigo, Oreste Ferrari Ginevra, Cristiano Termine
Atti del XIV Corso di Aggiornamento in neurologia infantile
Milano, Aula Magna dell'Università degli Studi, 13-15 marzo 2002
Milano, FrancoAngeli, 2004, pp. 236
ISSN 9 "788846"454720"
ISBN 88-464-5472-3
Descrizione
L'emicrania senza aura e la cefalea tensiva sono i più comuni tipi di cefalea idiopatica in età evolutiva. Sebbene la cefalea costituisca un'entità nosografica ben definita, in età pediatrica differisce in alcune caratteristiche da quella dell'adulto. Nel 1988 l'International Headache Society ha introdotto nuovi criteri diagnostici per le varie forme di cefalea nell'adulto; per i bambini di età inferiore a 15 anni i criteri sono stati in parte modificati. Nel testo sono presentati i criteri classificativi della cefalea, gli aspetti eziopatogenetici e fisiopatologici, che nelle forme primarie riconoscono fattori sia centrali che periferici, in un'articolata interazione fra loro. Viene inoltre proposto un iter diagnostico, con l'indicazione dei fattori predittivi di rischio delle forme secondarie. Un'ampia sezione viene infine dedicata agli aspetti terapeutici, con descrizione delle più recenti evidenze scientifiche in merito ai presidi farmacologici e non, sia per la cura, sia per la prevenzione. Fra le metodologie alternative, la ricerca negli ultimi anni conferma anche l'efficacia di approcci terapeutici comportamentali, quali terapia di rilassamento e biofeedback. Il volume si offre come un aiuto prezioso alla comprensione e al trattamento del complesso fenomeno del "mal di testa" nei bambini: un problema assai diffuso, con importanti implicazioni a livello di qualità della vita in ambito sia familiare, sia scolastico, che si chiarisce qui con il contributo dei più autorevoli autori in materia.
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I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA |
Editors: I. Arcolini, G. Zardini
Atti del XII Corso di Aggiornamento in neurologia infantile (Rapallo, 14-16 marzo 2001)
Milano, FrancoAngeli, 2002, pp. 282
Descrizione
L'apprendimento della lettura e della scrittura viene qui affrontato in un'ottica multidisciplinare, con contributi di ricercatori e clinici, italiani e stranieri, riguardanti sia le basi neurobiologiche e cognitive sia le problematiche cliniche dei disturbi di apprendimento della lingua scritta. Emergono le acquisizioni più recenti nel campo della genetica, delle neuroimmagini, della neuropsicologia e della psicologia cognitiva. Sono inoltre messe a confronto le caratteristiche cliniche e l'evoluzione dei disturbi di lettura e scrittura nei bambini di lingua italiana e straniera. Vengono infine presentate metodologie di valutazione delle abilità di lettura e scrittura e modalità di intervento nelle difficoltà specifiche e secondarie ad alcune patologie neurologiche, applicabili nella pratica clinica. Irene Arcolini, psicologa, e Giovanna Zardini, neuropsichiatra infantile, lavorano nell'Unità Funzionale per i Disordini del Linguaggio e dell'Apprendimento dell'Istituto Nazionale Neurologico "Carlo Besta" di Milano. Si occupano a livello clinico e di ricerca della diagnosi e della riabilitazione dei disturbi dell?apprendimento
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LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ADATTIVE NEL BAMBINO CON PARALISI CEREBRALE |
Editor: E. Fedrizzi G.I.P.C.I. Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantile
Milano, FrancoAngeli, 2000, pp. 224
Descrizione
Il manuale elaborato dal Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili è il risultato di un lavoro di gruppo condotto nel corso di due anni (97-99) grazie al sostegno della Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani, con l'obiettivo di definire gli strumenti di valutazione per le diverse aree funzionali coinvolte nei disordini neuromotori e neuropsicologici dei bambini affetti da paralisi cerebrale PC. I protocolli di valutazione messi a punto per ciascuna funzione adattiva costituiscono una chiave di analisi e di lettura dei dati raccolti con la videoregistrazione dei casi clinici e rappresentano uno strumento utile per l'elaborazione dei progetti terapeutici, per la verifica dei cambiamenti nel corso dell'iter riabilitativo e, in generale, per la formazione e il confronto fra operatori.
Contenuti
I partecipanti al GIPCI
Giovanni Cioni , Introduzione. Presentazione della storia del GIPCI e della guida alla valutazione delle funzioni adattive
Parte I. La raccolta dei dati sul bambino con PCI
Marco Pezzani, Elisa Fazzi, Giovanni Cioni, La scheda anamnestica
Marcello Mario Pierro , Presentazione del protocollo di videoregistrazione del bambino con paralisi cerebrale in età prescolare
Raffaella Bellani , Osservazione sul protocollo di videoregistrazione: consigli e limiti
Parte II. La valutazione delle funzioni adattive
Ermellina Fedrizzi ¸ Criteri di analisi e di valutazione dei dati raccolti con il protocollo di videoregistrazione
Paola B. Paolicelli, Elisa Sicola, Barbara Bertuccelli, Franca Duchini, Giovanni Cioni, La valutazione degli aspetti psichici
Marcello Mario Pierro , La valutazione de rapporto oculomozione/visione
Angela Setaro , Guida alla valutazione della funzione adattiva oculomozione/visione
Raffaella Bellani , Valutazione delle funzioni manipolatorie e prassiche
Ermellina Fedrizzi, Emanuela Pagliano, Michela Marzaroli, Simona Malinverni, Luciana Percivalle, Valutazione delle competenze motorie globali: organizzazione posturale e schemi di spostamento prelocomotorio
Simonetta Muzzini, Adriano Ferrari, La valutazione del cammino
Anna Carlo Turconi, Giuseppe Stefanoni, Daniela Sacchi, Massimo Papini, Nerina Landi, Massimo Martini , Valutazione della funzione alimentare nel bambino con handicap neuropsichico grave
Parte III. Dal profilo funzionale al progetto riabilitativo
Marcello Mario Pierro , Dalla valutazione alla formulazione de progetto terapeutico
Adriano Ferrari, Lessico di riabilitazione pediatrica.
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SILLABANDO SI IMPARA - Disordini dello sviluppo e apprendimento della lingua scritta |
Editors: D. Sarti, G. Zardini
Milano, F. Angeli, 1998
Descrizione
Sordità, ipovisione, paralisi cerebrali infantili, ritardo mentale, disturbi del linguaggio, svantaggio socioculturale, disordini affettivi ostacolano l'apprendimento della lettura e della scrittura e richiedono agli insegnanti e ai tecnici della riabilitazione di formulare metodologie di insegnamento e tecniche riabilitative specifiche. La natura delle difficoltà di alfabetizzazione nei vari disordini dello sviluppo viene discussa in un'ottica multidisciplinare da specialisti del settore: neuropsichiatri infantili, psicologi, pedagogisti, docenti specializzati, logopedisti, che quotidianamente affrontano questi problemi con i bambini e le loro famiglie. Esperienze di alfabetizzazione condotte in soggetti con disordini dello sviluppo guidano insegnanti e specialisti della riabilitazione nella scelta di metodologie didattiche e riabilitative efficaci. Il libro raccoglie e amplia i contributi sull'argomento presentati al corso di aggiornamento "Le difficoltà di lettura e di scrittura in bambini della scuola dell'obbligo. Come intervenire in ambito didattico e pedagogico" organizzato nel marzo-maggio 1995 dal Modulo per i disordini del linguaggio in età infantile dell'Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta di Milano in collaborazione con il Servizio di formazione permanente dell'Università Cattolica di Milano. Daniela Sarti , psicologa, e Giovanna Zardini , neuropsichiatra infantile, lavorano da numerosi anni nel Modulo per i disordini del linguaggio in età infantile dell'Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta di Milano, ove si occupano a livello clinico e di ricerca della diagnosi e della riabilitazione nell'ambito dei disturbi del linguaggio e dell'apprendimento.
Contenuti
Daniela Sarti, Giovanna Zardini , Introduzione
Parte I. I prerequisiti all'apprendimento della lingua scritta
Giovanni Bilancia , Abilità cognitive alla base dell'apprendimento della lettura e scrittura
Rita Sidoli , Imparare a leggere, leggere per imparare
Giuliana Duse , Dinamiche affettive del processo di apprendimento: disturbi nell'acquisizione delle prime discipline formali
Parte II. L'apprendimento della lingua scritta in patologie di interesse neuropsichiatrico
Fernanda Bottazzi , Relazione fra sordità, linguaggio e pensiero in soggetti sordi
Adriana Anderloni , L'apprendimento della lettura e della scrittura nei bambini diplegici con disordini visuo percettivi
Silva Bertolini , Difficoltà di apprendimento della lettura e della scrittura in bambini ipovedenti
Giacomo Stella , L'acquisizione del linguaggio scritto nei soggetti con ritardo mentale
Bruna Molteni, Daniela Sarti, Gloria Airaghi, Giovanna Zardini , Difficoltà di apprendimento della lettura in bambini con difficoltà di linguaggio
Jacqueline Bickel , Difficoltà di lettura in bambini svantaggiati
Parte III. Interventi didattici in bambini con difficoltà di lettura e scrittura
Rosanna Bissi , Il problema del metodo
Rita Sidoli , Quale metodo per imparare a leggere?
Daniela Sarti, Maria Teresa Massari, Giovanna Zardini, Un metodo sillabico ortografico per la riabilitazione delle difficoltà di lettura
Daniela Sarti, Maria Mauri Dini, Giovanna Zardini , Esperienza di alfabetizzazione di un adolescente bilingue con insufficienza mentale
Daniela Sarti, Grazia Bucciolini, Paola Pirola, Bruna Molteni , Approccio riabilitativo alle difficoltà di lettura e di scrittura di un bambino con difficoltà psicoaffettive.
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NEUROPSICOLOGIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA |
Editors: A. Benton, H. Levin, G. Moretti, D. Riva
Atti del III Corso di Aggiornamento in neurologia infantile, Venezia, San Servolo, 11-13 marzo 1991
Milano, FrancoAngeli, 1992, pp. 256
Descrizione
La neuropsicologia infantile, alla luce della continua evoluzione delle funzioni psichiche superiori nel bambino e della spettacolare plasticità del cervello infantile, si distingue in modo sostanziale da quella dell'adulto, riproponendo in termini insoliti il tema del rapporto fra cervello e processi cognitivi. Intorno ad un argomento di spiccata attualità, anche per i rilevati sviluppi della neurobiologia e degli strumenti diagnostici, si raccolgono voci di grande autorità, impegnate in contributi inediti. Da A.Benton, "padre" della neuropsicologia dell'età evolutiva, a E.De Renzi, suo fondatore in Italia; da G.Berlucchi, neurofisiologo di notorietà mondiale, a Ch. Njiokiktjien, esponente della neurologia pediatrica nella sua specificità. Da prospettive costantemente rinnovate vengono chiarire alcune questioni di metodo: la classificazione delle entità patologiche (I.Rapin), l'approccio al ritardo mentale (G.Moretti), essenziali alla corretta impostazione diagnostica. Seguono i quadri di ogni funzione: memoria, visione, attenzione, apprendimento, linguaggio (con l'intervento di E.Bates, massima studiosa del campo), nel loro funzionamento e nei loro "disordini".
Contenuti
| Introduzione, Giorgio Moretti | |
| 1) | Developmental neuropsychology: its present status, Arthur Benton |
| 2) | On the classification of the developmental disorders of brain function, Isabelle Rapín |
| 3) | I presupposti neurofisiologici dello sviluppo neuropsicologico, Giovanni Berlucchi |
| 4) | Criteri metodologici per l'uso delle tecniche neurofisiologiche in neuropsicologia, Giuseppe Chíarenza |
| 5) | Lo sviluppo della specializzazione emisferica, Ennio De Renzi |
| 6) | Le reti neurali, Giuseppe Sartori |
| 7) | Neuropsicologia e ritardo mentale: i termini di una relazione, Giorgio Moretti |
| 8) | Il linguaggio nel ritardo mentale, Giacomo Stella |
| 9) | Turbe del riconoscimento visivo nell'età evolutiva, Milena Cannao |
| 10) | Modelli neuropsicologici e processi di memoria in età evolutiva, Roberto Cubelli |
| 11) | Sviluppo normale e anonnale del linguaggio Elizabeth Bates |
| 12) | Differential diagnosis and treatment of attention deficit disorders, Charles Njiokiktjien |
| 13) | La neuropsicologia dei disordini dell' apprendimento, Pietro Pfanner |
| 14) | Plasticity and function recovery after brain lesion, Dorothy Aram |
| 15) | Gli esiti a distanza delle lesioni cerebrali emisferiche congenite ed acquisite, Daria Riva |
| 16) | Neuropsychological outcome of head injury in children, Harvey Levin |
| 17) | Neuropsicologia ed epilessia in età evolutiva, Furio Bouquet |
| 18) | Approccio riabilitativo ai gravi disordini di sviluppo del linguaggio, Giovanna Zardini |
| 19) | Neuropsychological rehabilitation of children: development of leaming strategies and problem solving abilities, Levy Rahmaní |
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