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LAMB - Laboratorio per l’Analisi del Movimento nel Bambino “Pierfranco e Luisa Mariani”

Il LAMB è nato a seguito di una ricerca finanziata dalla Fondazione Mariani negli anni 2002-2004. Il Laboratorio, che si trova presso l’Università degli Studi di Milano, è sede di attività di valutazione e consulenza a favore di bambini con patologie motorie di competenza neurologica. In particolare, l’attività di ricerca è finalizzata a definire nuovi aspetti fisiopatologici per migliorare la valutazione clinica dei bambini con disturbi del movimento. Responsabile: Ioannis Ugo Isaias, Dipartimento di Fisiologia Umana

Attività 2015
Attuazione del seguente progetto:
Valutazione dello stadio di progessione-regressione della funzionalità motoria mediante sensori indossabili nella sindrome di Rett

Attività 2014
Attuazione dei seguenti progetti:
Caratterizzazione delle stereotipie e del tremore in bambine con sindrome di Rett: analisi cinematica ed elettromiografia: Il progetto ha riguardato la valutazione del movimento nelle bambine con sindrome di Rett, malattia rara e complessa per la multiproblematicità dei fattori invalidanti, tra cui quello più grave è la progressiva perdita del controllo locomotorio. L’output è stato quello di identificare e descrivere con elettromiografia (EMG) e cinematica le stereotipie e il tremore in tali bambine. Per quanto riguarda invece gli outcome il progetto ha visto: 1. la realizzazione di un software per sincronizzazione del sistema EEG NeXus-32 con sistema optoelettronico (SMART 1.10, BTS) ed elettromiografico (FREEEMG, BTS); 2. la valutazione di 9 bambine; 3. l’analisi preliminare dei dati e la creazione di un software per: (i) confronto tra metodo di individuazione dell’evento stereotipia per clusterizzazione automatica e da segnale elettromiografico e (ii) analisi di coerenza cortico-muscolare (EEG-EMG). È in via di completamento un’analisi di back-averaging del segnale EEG, nella fase immediatamente precedente, durante e dopo la comparsa di stereotipie.

Valutazione della spasticità dinamica in bambini con paraparesi spastica familiare: il progetto si è occupato delle paraparesi spastiche (PPS), che comprendono un gruppo clinicamente e geneticamente eterogeneo di malattie neurodegenerative, caratterizzate da progressiva spasticità e ipostenia prevalentemente a carico degli arti inferiori. Con questo progetto si intendeva: (i) identificare in modo obiettivo la possibile interferenza di fenomeni spastici, tipicamente valutati in condizioni statiche, nei confronti delle condizioni dinamiche legate all’esecuzione di un compito motorio naturale (i.e. il cammino); (ii) definire l’entità di tale interferenza in termini di severità delle anomalie di reclutamento muscolare e di relativo effetto meccanico (iii) di caratterizzare la topografia della spasticità dinamica in termini di distribuzione su gruppi muscolari rappresentativi distali degli arti inferiori e (iv) di trarre dalle informazioni sopracitate una serie di indicazioni essenziali per la definizione di linee di intervento riabilitativo razionali. Sono stati valutati 15 pazienti. L’analisi dati è in corso.

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