Centro Fondazione Mariani per le Disabilità complesse - Fondazione Mariani
Centro Assistenza

Centro Fondazione Mariani per le Disabilità complesse

Le disabilità complesse identificano condizioni neurologiche caratterizzate dalla limitazione delle competenze motorie, cognitive e comunicative, della regolazione emotiva e del comportamento adattivo. Il bambino con disabilità complessa richiede un approccio multidimensionale sia dal punto di vista clinico-assistenziale che della ricerca.

Nel Centro, che è espressione concreta della pluriennale collaborazione tra Fondazione Mariani e Istituto Besta, i pazienti vengono seguiti per lo più in ambulatorio, anche con la erogazione di prestazioni multiple in Day Service. Il reparto di degenza è riservato ai bambini che richiedono una diagnostica strumentale e di laboratorio complessa o terapie particolari.

La continuità assistenziale tra ospedale e territorio viene garantita grazie al lavoro in rete con le strutture territoriali per la riabilitazione.

Fondazione Mariani ha contribuito a realizzare in questo Centro un progetto triennale dedicato alle patologie neurologiche complesse in età evolutiva, finanziando una neuropsicologa, due genetiste e due specialiste in Neuropsichiatria infantile.

Direzione

Dr.ssa Tiziana Granata

Sede

UO di Neurologia dello Sviluppo, Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Milano

Patologie trattate

Disabilità intellettiva isolata e sindromica

Disturbi dello spettro autistico

Paralisi cerebrali infantili

Malattie genetiche rare

Malattie neurocutanee

Patologia neuro-oncologica e malattie genetiche predisponenti ai tumori sistemici e del sistema nervoso

I plus di questo centro

Integrazione di specialità e discipline per la accurata gestione del paziente con disabilità complesse.

Approccio multidisciplinare per diagnosi e terapia.

Collaborazioni interne ed esterne all’Istituto e con le strutture del territorio.

Trattamenti innovativi e sperimentazione clinica in malattie genetiche rare.

Utilizzo di metodiche di telemedicina, non solo per le visite, ma anche per trattamenti riabilitativi in bambini con disturbi motori, del linguaggio e dell’apprendimento.