Reti di ricerca

Rete FM Neonatale

Le patologie

Si tratta di patologie neurologiche che si manifestano in età neonatale. Tra queste l’ encefalopatia ipossico ischemica che, nonostante i grandi progressi della medicina perinatale, è tuttora gravata da una mortalità del 10-60% e causa nel 25% dei sopravvissuti importanti sequele neurologiche.

Responsabili scientifici

F. Ferrari

Università di Modena e Reggio Emilia

L. Lugli

AO-Universitaria di Modena

Il problema

È necessario uniformare la metodologia di raccolta dei dati.

La risposta della Rete FM

Parte del progetto integrato delle reti Neuroprem e Neuronat-R per i neonati a rischio neuroevolutivo(*) la nuova Rete FM Neonatale si propone di uniformare le metodiche di raccolta dei dati e di iniziare un’attività di audit sistematico, sia nel reclutamento dei lattanti a rischio che nell’invio alle strutture di rieducazione territoriali.

L’integrazione delle due reti è facilitato dal fatto di disporre della stessa piattaforma informatica (REDCap) nonché di gran parte degli strumenti diagnostici. Un board scientifico comune consentirà di programmare le attività sui dati raccolti. Il coordinamento dell’elaborazione statistica è affidato a Roberto D’Amico, professore di statistica all’Università di Modena nonché Direttore del Centro Cochrane italiano.

(*) Neuroprem dal 2015 promuove il follow-up neurologico del neonato prematuro (con peso inferiore ai 1500 g) e di raccogliere dati sull’outcome neuropsicologico a 2 anni di distanza. Neuronat-R dal 2016 è estensione del registro dei nati in Emilia-Romagna con encefalopatia ipossico ischemica moderata o severa.